Rieccoci, abbiamo ripreso possesso del nostro divano rosso e ci auguriamo che abbiate trascorso delle ottime vacanze. E' sempre dura ricominciare dopo tanti giorni passati letteralmente con le chiappette al vento. Le 900 foto scattate in Grecia alimentano la nostalgia e la voglia di rimettersi in viaggio. I Perspa, "nostri fidanzati" e compagni d'avventura, hanno riportato fedelmente il nostro diario di viaggio sul sito www.perspa.net, a cui manca solo qualche fotina, giusto per dare un pò di forma e colore a quanto scritto. Ah, quanto rimpiangiamo quelle ricche colazioni sul terrazzino della nostra casetta, quando ci passavamo latte e biscotti da un balcone all'altro aspettando il saluto della Siora Flora, la nostra baffutissima padrona di casa
Quest'anno abbiamo ripetuto l'esperienza naturista cercando i luoghi più ameni e nascosti per "integrarci" totalmente con la natura. Le spiagge di Alyko e Mikri Vigla hanno soddisfatto i nostri desideri, tanto da diventare il nostro piccolo paradiso: poche anime, qualche tenda ben piazzata tra 4 paletti, silenzio interrotto solo dal rumore del mare e dalle nostre risate. Invano i Perspa hanno cercato di piantare l'ombrellone lottando disperatamete contro il vento implacabile: due ombrelloni si sono piegati e spezzati innanzi al vento prepotente della Grecia
.Il vento però si rivela ottimale per chi ama windsurf e kitesurf, uno sport che si pratica con tavoletta, aquilone e tanto, tanto vento..L'anno prossimo noi signorinelle ci butteremo anche in questa avventura.
Nel frattempo abbiamo preferito fare lunghe nuotate contro corrente e contro vento per smaltire mussaka, polpettine di melenzane, papousaki e bicchierino di Kidro.. Naxos, fortunatamente, non è molto turistica, la si potrebbe definire una terra di contadini, si vedono ovunque asini, mucche, capre e pecorelle, si produce olio in gran quantità che si usa generosamente in tutte le pietanze, feta in gran quantità, patate e melenzane abbondano ovunque. Dunque gli abitanti di Nasso non hanno tempo e voglia di dedicarsi al turismo e per questo solo poche spiagge sono attrezzate e la natura è davvero selvaggia e incontaminata
La sera ci ha visti contemplare le stelle (e la palla di gelato) sdraiati sulla spiaggia, aspettando qualche stella cadente per quell'ultimo desiderio inespresso..I nostri amati purtroppo sono andati via a ferragosto, lasciando un gran vuoto: ci siamo trovati così in sintonia con loro che è stata dura rinunciare alla loro presenza nel nostro quotidiano. Abbiamo proseguito da sole, inseguendo tramonti e nuovi scenari da immortalare

Infine, non poteva mancare una tappa ad Atene, dove abbiamo visitato l'Acropoli
Nonostante il caldo e la mancanza di acqua, siamo rimaste davvero incantate e a bocca spalancata dinanzi a questi pezzi di storia, anche se abbiamo impiegato un pò di tempo a capire dove fossero i famosi propilei..Il Partenone!! Allora esiste davvero, non solo sui libri di scuola!!! Quanto al resto, Atene è abbastanza fatiscente, fatta eccezione per il centro città, più turistico e accogliente, mentre il Pireo è tanto affollato e caotico di giorno quanto desolato e per questo irriconoscibile di notte ( ovviamente il nostro albergo si trovava al Pireo). Abbiamo lasciato la città poco prima che l'incendio raggiungesse la periferia: quella della Grecia in fiamme è stata l'ultima immagine vista dal finestrino dell'aereo. 
SignorinellaP