Chiare fresche dolci acque..ove le belle membra pose la mia Signorinella..
Ebbene le acque trasparenti sono quelle della spiaggia delle bombarde, dove heidi e clara hanno voluto per forza fare le sabbiature..ma procediamo con ordine:
tralasciando qualche episodio poco piacevole, come la perquisizione della mia metà all’aeroporto di Napoli (è schedata per aver rubato alcuni nani da giardino prima di conoscermi), e un’attesa di circa 40 minuti davanti alla porta del b&b del proprietario ritardatario, che così si è guadagnato tutta la nostra antipatia, questa mini vacanza ha avuto l’unica pecca di essere, per l’appunto, troppo breve..Pochi giorni sono bastati per farci innamorare di Alghero e capire il senso della canzone di Giuni Russo (!!). Giusto il tempo di ambientarci in quel mare cristallino, prendere confidenza con una temperatura di tutto rispetto e con qualche pesciolino(abbiamo intravisto anche una medusa a dir la verità), che siam dovute ripartire per questa afosa città..Ci mancano le passeggiate sul bagnasciuga, a guardare gli aquiloni, lo spettacolo del lento tramontare del sole, il porticciolo illuminato alla sera.. e poi la cucina: a cena con noi il granchio e la bottarga. A proposito, tempo fa la scambiai per pane grattugiato, poi mi sono ricreduta, sarà che tutto quello che provo con la mia metà ha un sapore nuovo e diverso???? Alla vigilia della partenza, dopo aver familiarizzato con il cinghiale e con il porcetto, di cui i sardi vanno tanto fieri (ne vietano l’esportazione, dicono per motivi igienici, secondo me vogliono conservare “l’esclusiva” sul tenero animaletto), siamo state ad una sorta di fiera sul lungomare: è stato un trionfo di prodotti magici per le incrostazioni, panni assorbitutto, padelle che cucinano e si lavano da sole, bustoni che avvolgono coperte e trapunte e in un attimo assumono le dimensioni di una sottiletta, immancabile, lo si trova a tutte le fiere, l’itinerante aggeggiotto che spreme il limone senza che ne vada sprecata una goccia (peccato che io odi il limone, lo so tesò che fa bene, ma non mi piace!) e quante casalinghe a sgomitare per avere un panno magico che sopporta di tutto, finanche la benzina e le fiamme!!capperi!!A Signorinella C brillavano gli occhi..io avrei preso volentieri una bellissima padella per cucinare tante tante frittate..
L’indomani, abbiamo infilato i piedini un po’ ustionati nelle scarpine e siamo tornate nella nooostra casa…………………….!!!
SignorinellaP